Domani

Chissą se il domani porterą con sč un pņ di serenitą e di amore.
Quando penso in tal modo mi accorgo subito di aver sbagliato perchč domani
sarą il prosieguo di oggi e la realtą attuale sarą la realtą del domani.
Dormendo questa notte i miei problemi non scompariranno nč diventeranno
i problemi di un altro...resteranno solo e soltanto miei.
Pensare a domani come ad un capitolo nuovo od un foglio bianco su cui scrivere
una poesia mi riesce sempre pił difficile perchč un capitolo nuovo presuppone
un vecchio capitolo terminato e una poesia nuova racchiude in ogni sua parola
sensazioni remote che si caricano di ricordi vissuti con intensitą.
La poesia nasce dalla nostra storia interiore che si concretizza in un attimo
 presente e subito dopo ci sfugge e ci riassale chissą quando, rinforzata
o attutita dal tempo e dalle nostre esperienze.
Illusioni pure e crudeli, illusioni ritornano alla mente e guardando il
mio animo vi vedo le profonde ferite che vi ha lasciato.
Il tempo č passato ma le cicatrici che hanno lasciato non hanno mai smesso
di farmi male e questa notte ne sento l'acuta e sottile presenza.
Le mie mani sono bianche e vuote, non stringono nulla perchč nulla resta
da stringere.
Vedo pensieri ed idee nate dalla mia mente accresciute ed ingigantite dalla
fantasia, rese corpose e reali dai sentimenti, fatte logiche dalla logica
e poi tutte d'un tratto diventate illusioni.
Ma la vita non finisce stanotte, prosegue, crudele realtą, ti costringe
ad affrontare altri ed altri giorni ancora e quello che ti tormenta oggi
ti continuerą a tormentare domani.
La sofferenza ti matura...lo dicono tutti ed io l'ho capito da quando ho
incominciato a provare i miei dispiaceri.
Di dispiaceri devo averne provati molti perchč della mia infanzia ricordo
solo pochi giorni spensierati e pienamente sereni e ricordo una ragazza
con lunghe trecce che si lascia crescere perchč č il tempo a trascinarla
ad incatenarla.
Avrei voluto tanto svincolarmi da questa morsa e fermarmi in attimi di perfezione.
Ho sempre sofferto per il divario che si apre tra realtą e logica.
Tutto č perfetto ed č puro quando rimane allo stadio della logica, quando
perņ si fanno i conti con la realtą di tutti i giorni e con le esigenze
materiali... tutto diventa complicato e si pensa in un modo e ci si comporta
in un altro...guai ad essere coerenti.Si diventa alieni... ci si isola,
si
viene indicati a vista ed etichettato come pazzo.







                                  

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