Sola

Guardando dall'alto di questo grattacielo lo spazio sottostante,

vedo la vita brulicare,

vedo puntini umani agitarsi e correre,

presi dalla loro vita,

verso una meta inafferrabile.

Tutto vive

indipendentemente dagli altri,

Tutto diviene

indipendentemente da me.

Sento la mia identità smarrirsi

confondersi con lo spazio sottostante,

mi sento in ogni piccolo angolo di questa realtà.

Sono in quei puntini umani,

Sono in quegli alberi secchi;

Sono in questo cielo plumbeo;

Sono impastata fra quelle pietre

che formano gli edifici.

Sono la strada che risuona dei passi;

Sono quel cane che abbaia.

Ad un tratto mi chiamano.

Tutto sparisce....ed io

ritorno in questi ristretti confini del mio corpo.

Sentendomi di nuova sola con me stessa,

di nuovo un'identità...

che si perde tra le tante.

By Marianna